Workplace Health Promotion: nuovi approcci integrati

La promozione della salute e sicurezza sul lavoro consiste in una serie di attività, tra cui quelle finalizzate anche a sostenere cambiamenti organizzativi dei luoghi di lavoro. I nuovi approcci basati sul concetto di Workplace Health Promotion (WHP) sostengono di strutturare gli ambienti di lavoro favorendo la diffusione e adozione di stili di vita salutari, concorrendo alla prevenzione delle malattie croniche.

Questo nuovo approccio di promozione della salute e sicurezza sul lavoro rappresenta un’evoluzione degli interventi di Occupational Safety and Health (OSH) già ampiamenti diffusi, con i quali va a integrarsi. I fattori di rischio lavoratori contribuiscono a patologie tradizionalmente considerate non correlate al lavoro come: le malattie cardiovascolari, i disturbi del sonno, e la depressione e proprio tale evidenza è alla base della promozione di interventi con approccio nuovi approcci basati sul concetto di Workplace Health Promotion.

Gli investimenti orientati verso il miglioramento delle condizioni di salute e benessere consentono di ottenere: una riduzione nello sviluppo delle malattie cronico – degenerative; un miglioramento della qualità di lavoro; un incremento della produttività, promuovendo cosi il concetto di Occupabilità Sostenibile.

L’occupabilità sostenibile si realizza quando in un contesto organizzativo valori, bisogni e obiettivi del lavoratore si incontrano con quelli dell’azienda, contribuendo al benessere generale dell’individuo e al miglioramento della produttività.

Su questi principi nasce l’approccio Total Worker Health del NIOSH organismo americano che si interessa della salute e sicurezza sul lavoro, creato dall’Occupational Safety and Health Act nel 1970.

Il THW è definito come l’insieme di politiche, programmi e pratiche che integrano la protezione dai rischi per la sicurezza e la salute legati al lavoro con la promozione del benessere dei lavoratori, al fine di prevenire infortuni e malattie professionali e non, e promuovere salute e benessere negli ambienti di lavoro.

Non è un semplice “programma per il benessere” ma un intervento integrato, finalizzato al raggiungimento di condizioni di lavoro sicure e salubri, in cui devono essere contemporaneamente coinvolti sia l’organizzazione aziendale che i lavoratori.

L’approccio Total Worker Health riconosce che i lavoratori affrontano rischi all’interno e all’esterno del lavoro. Le condizioni lavorative (inclusa l’esposizione a fattori di rischio) influiscono sulla vita, il divertimento e più in generale nella sfera privata. Allo stesso modo gli aspetti individuali e personali (pressioni finanziarie, malattie croniche, abuso di sostanze ecc.) hanno un impatto anche sull’aspetto lavorativo.

I programmi che riconoscono e affrontano questi aspetti (e opportunità) soddisfano meglio le esigenze dei lavoratori attraverso:

  • La partecipazione dei lavoratori alla risoluzione dei problemi sul posto di lavoro;
  • Interventi per garantire sicurezza e salute dei lavoratori;
  • Prevenzione atti di violenza, discriminazione e violenze;
  • Rispetto, equa valutazione delle performance, opportunità di avanzamento, equo salario;
  • Conciliazione vita – lavoro;
  • Promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche;
  • Creare ambienti “age -friendly”;
  • Dare priorità e flessibilità al posto di lavoro;
  • Fornire ambienti di lavoro ergonomici
  • Fornire programmi di promozione della salute
  • Investire nella formazione e nello sviluppo di competenze per tutti i lavoratori
  • Incoraggiare interazioni generazionali incrociate.

In quest’ottica, per il raggiungimento degli obiettivi del Total Worker Health è importante promuovere la consapevolezza dello «star bene al lavoro» con la promozione di interventi educativi ad essa dedicati.  Garantire la sicurezza dei lavoratori ed investire nella loro salute sono gli elementi imprescindibili per creare il benessere lavorativo.

Ma come attivare in azienda i programmi di Total Worker Health?

Per farlo è necessario conoscere bene alcuni aspetti, partendo ad esempio dai dati anonimi e collettivi della sorveglianza sanitaria integrati con dati sui fattori di rischio individuale per le malattie croniche. Questa analisi consente di individuare problematiche specifiche della popolazione lavorativa attivando interventi ad hoc, come programmi di promozione della salute per prevenire gli effetti integrati dei fattori di rischio lavorativi specifici della mansione e dei fattori individuali (es. lavori a turni e prevenzione di diabete e ipertensione).

Interventi basati sull’approccio Total Worker Health possono aiutare le aziende e le comunità a ridurre l’impatto e il costo di infortuni e malattie, aiutando così a controllare i costi sanitari e l’interruzione della vita familiare e comunitaria.