Stress lavoro correlato, nuove indicazioni INAIL per la sanità

Il termine stress, nel linguaggio corrente, esprime il significato di criticità o difficoltà particolarmente forti, il D.Lgs. 81/2008, accettando la definizione di salute come “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o d’infermità” si occupa anche della tutela delle malattie causare da disagio psicologico generato sul lavoro e per il lavoro, quando esso non soddisfa le aspettative del lavoratore o quando si materializza in attività svolte in contesti di emergenza e di pressione psicologica particolarmente “stressante”, generando cosi il rischio Stress lavoro correlato.

Nel 2011, l’Inail ha pubblicato una proposta metodologica per la valutazione e gestione del rischio Stress lavoro correlato (Slc), volta ad offrire alle aziende un percorso di semplice utilizzo, sistematico, e scientificamente valido e contestualizzato al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

La metodologia prevede l’utilizzo di due strumenti operativi basati sull’analisi dei principali e ricorrenti fattori di rischio psicosociale presenti in più contesti di lavoro, il che ne consente un’ampia applicabilità a una gamma eterogenea di settori, gli strumenti in questione sono:

  • la Lista di controllo per la valutazione preliminare;
  • il Questionario strumento indicatore per la valutazione approfondita.

La metodologia Inail è sviluppata in ottica modulare così da permettere di adattare la scelta degli strumenti e delle tecniche di raccolta delle informazioni sulla base delle caratteristiche peculiari del lavoro che si sta analizzando.

Le evidenze scientifiche degli ultimi anni hanno rilevato l’opportunità di contestualizzare e integrare gli strumenti offerti dalla metodologia prendendo in considerazione fattori di rischio specifici di determinati contesti e tipologie di attività considerabili particolarmente a rischio Stress lavoro correlato, individuando nel settore sanitario una maggiore esposizione al rischio.

Per questo motivo Inail ha recentemente pubblicato La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato – modulo contestualizzato al settore sanitario che fornisce degli strumenti di valutazione integrati e soglie di rischio tarate sulle specificità del settore, mantenendo la garanzia di rigore scientifico offerto dal percorso metodologico Inail.

Lo sviluppo degli strumenti contestualizzati al settore sanitario ha previsto l’aggiornamento del sistema di calcolo dei punteggi e delle soglie di rischio corrispondenti consentendo una valutazione più attenta e calata sulla specificità del settore sanitario. Considerando ad esempio:

  • Presenza di procedure/protocolli per la gestione dei conflitti con i pazienti/familiari
  • Presenza di momenti/spazi dedicati al passaggio di consegne da un turno all’altro
  • Presenza di lavoratori precarti
  • % di aggressioni da parte dell’utenza
  • % mortalità dei pazienti

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